Tenuta Pozzi | STORIE DALLA VALLE DI MELANZIA
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STORIE DALLA VALLE DI MELANZIA

C’era una volta in una fattoria della landa di melanzia una bella famiglia di agricoltori composta da papà pomodoro, mamma cipolla ed i figli cicoria e cicorino.

Abitavano in una vallata molto verde, circondata dalla catena montuosa del Pleurotus, la maestosa montagna che separava la landa di melanzia da quella di giardinia.

Da secoli la vita si svolgeva in modo regolare, quasi monotono quanto un bel giorno il cielo azzurro incominciò ad essere offuscato dalla presenza di masse scure volanti. Lo sconcerto fu notevole sul momento, sia la famiglia di pomodoro che quella degli altri coltivatori non capivano di cosa si trattasse.

Per papà pomodoro fu subito presto chiaro: si tratta di orecchiette esclamò con il viso arrossato. E mamma cipolla: “di cosa?” ma orecchiette cara mia, sono le orecchie di pleurotus, i magnifici funghi magici che abitano sulla montagna che ci stà alle spalle.

Pa come mai sono scesi qui? Disse mamma cipolla; andiamo a chiederglielo disse pomodoro.

Fu cosi’ che con fare guardingo i due si avvicinarono a qualche bell’esemplare di orecchietta che nel frattempo si era posato sul terreno chiedendogli: Cosa fai qui? Non dovresti stare sulle montagne? Si hai ragione io , i miei fratelli e tanti nostri amici , i piu’ giovani siamo dovuti scappare dal nostro monte abbandonando i nostri genitori perché è arrivato un nuovo nemico.

E pomodoro chiese: “quale nemico?” il piccolo pleurotus rispose con una lacrima sul viso: l’uomo

E perché l’uomo? Ribattè mamma cipolla?

Perché l’uomo ha deciso di coltivare la montagna abbattendo il bosco dove noi vivevamo tranquilli, cosi’ siamo dovuti scappare in cerca di aiuto. Potete voi aiutarci?

Pomodoro e cipolla ci pensarono un attimo e dissero, ma certo che possiamo fare qualcosa, riuniremo tutte le famiglie della valle di melanzia per chiedere consiglio.

Fu cos’ che si riuni’ il gran consiglio e dopo ore di discussione, al gran ciambellano venne un’idea; chiamiamo in aiuto i nostri amici tartufi,loro si che possono aiutarci.

Fu cosi’ che furono chiamati all’adunata tutti i tartufi della valle di melanzia, della valle peperonia di finocchia e di giardinia.

Arrivarono in un batterd’ occhio con l’ordine di recarsi sul monte Pleurotus e di fermare i boscaioli che stavano abbattendo le piante.

In una notte milioni e milioni di tartufi arrivarono nei boschi del pleurotus dove si stava commettendo lo scempio nel disboscare piante secolari , casa di tanti animali e di tanti funghi.

La mattina seguente le squadre di boscaioli si rimisero all’opera con le loro potenti motoseghe. Ogni squadra aveva una mascotte, chi un cane di razza corsa, chi un cane di razza bernese, chi un meticcio. Tutto d’un tratto i cani iniziarono ad abbaiare , a correre come dei forsennati verso il bosco ed a scavare alla base delle piante.

In un attimo pochi cani portarono alla luce quintali e quintali di tartufi neri, i piu’ pregiati e costosi.

Alla vista di quanto stava succedendo il capo boscaiolo disse: fermi tutti non toccate una pianta, vado a chiamare il padrone Mr shiitake per sentire cosa ne pensa.

Saputo dell’accaduto Mr. Shiitake volle recarsi di persona sul monte pleurotus per rendersi conto di quello che stava accadendo.

Arrivo’ il mattino seguente in sella al suo bellissimo cavallo baio. Giunto a destinazione fu ricevuto da geppetto il capo cantiere che inizio’ a mostrargli quanti tartufi erano stati raccolti ieri e quanti ancora ce ne erano. Ogni pianta del bosco aveva centinaia di questo stupendo prezioso tubero.

Alla vista di tanto benessere, Mr. Shiitake ordino’ di sospendere gli abbattimenti e di curare la raccolta dei tartufi , non solo, ordino’ ai boscaioli che per i secoli a venire il loro compito e dei loro figli sarebbe stato quello di curare al meglio le piante del bosco .

La notizia si sparse velocemente in tutte le valli di melanzia, peperonia , finocchia e giardinia creando in tutti una gioia immensa.

Tutti i pleurotus che avevano cercato aiuto si unirono in rumorosi balli insieme a tutti gli abitanti delle valli per la gioia immensa di quanto accaduto e per la possibilità che si era creata di potere ritornare sul monte pleurotus ed a riabbracciare i propri cari, parenti ed amici.

Fu cosi’ che con il contributo di tutti il monte pleurotus potè assicurare nei secoli successivi tanta gioia e benessere per i suoi abitanti.

 

Autore: Axel